Tv
15.05.2015 06:22
Dopo il caso di Fabio e Mingo allontanati da Striscia la Notizia dopo 19 anni di onorato servizio con l’accusa di aver confezionato falsi scoop, un altro giornalista Mediaset è finito nel mirino ed è stato allontanato dal programma per il quale lavorava.
Si tratta del cronista Fulvio Benelli licenziato in tronco dal programma “Quinta Colonna” con l’accusa, infamante per un giornalista, di aver confezionato due falsi scoop utilizzando una “comparsa” pagata sia per fare il finto rom sia per la parte dell’estremista musulmano. A scoprire le malefatte dell’inviato di Quinta Colonna è stato proprio il Tg satirico di Antonio Ricci, ormai (quasi) il vero punto di riferimento per l’informazione nazionale. In ogni caso, se le accuse sono vere, si tratta di una bruttissima pagina per l’informazione sia nel caso di Fabio e Mingo sia nel caso dell’altro cronista. Non ci sono scusanti, se non quella che le redazioni chiedono sempre più spesso servizi in grado da scatenare o indignazione popolare o sdegno e alcuni si adeguano. In sostanza alcuni giornalisti vendono ai loro capi i servizi che si aspettano e a loro volta i capi vendono ai telespettatori i servizi che questi ultimi vogliono vedere. Nel mezzo ci si infila un bel pacchetto di pubblicità e il gioco è fatto. Ormai è sempre più difficile capire cosa ci sia di vero e cosa sia recitato in moltissime trasmissioni sia Rai che Mediaset. È tutto una gara a chi arriva prima a mettere il microfono in faccia alla mamma che ha perso il bimbo o ai parenti di vittime di atroci delitti. E poi che domande!! “Era un bravo bambino, vero” chiede il cronista. E la risposta della mamma in lacrime: “Sì, sì, un bimbo solare! Il migliore di tutti”. Questa è la famosa Tv verità. Quella che prova a far piangere per vendere meglio la pubblicità. Poi dopo la Tv verità (verità??) è arrivata la Tv delle balle megagalattiche. Tra un po’ organizzeranno magari un bello stupro in diretta et voilà, le jeux sont fait. Tutti davanti al televisore tra una promozione della carta igienica leggerissima e quella famosa pasta per dentiere senza tralasciare il prodotto contro la fiatella. Il tutto all’ora di cena: stupro, carta igenica e fiatella… Eppure con un clik tutto sarebbe risolto. Pare assodato che anche per la Tv della verità o della menzogna la causa di tutto questo siamo solo noi stessi.