Pistola
22.10.2015 07:47
Pur senza rispondere alla domanda retorica degli alimentatori di odio che si annidano tra le destre nazionalpopolari, anche per l’autore di questa Nota la riposta è una sola: si sta sempre dalla parte della legge, con l’auspicio che il pensionato non abbia grossi guai per il gesto compiuto che d’istinto si è portati a capire. A parte la tara che bisogna fare di fronte alle sparate acchiappa consensi, quest’ultimo fatto come quelli analoghi che si sono verificati negli ultimi tempi, meritano attenzione e dovrebbero stimolare una risposta da parte dello Stato che non vada alle calende greche. Su tutto si pone doverosamente il tema delle revisione della legittima difesa che forse per come è formulata non è più attinente alla “spavalderia” dimostrata da chi delinque. Per cominciare, però, basterebbe che le leggi esistenti fossero applicate con meno tolleranza e le pene inflitte venissero scontate per intero. Invece si assiste a fatti di cronaca cruenti, alle indagini certosine e costose degli inquirenti, a lunghi e farraginosi processi per arrivare infine alle condanne. Salvo poi trovarsi - per esempio - di fronte ad altri fatti di cronaca poco tempo dopo e leggere sui giornali frasi del tipo: l’imputato era stato già stato condannato a 15 anni nel 2010 per rapina e tentato omicidio ecc ecc. E allora perché era fuori? Ecco, in attesa che si riveda la legittima difesa non sarebbe meglio che le pene venissero scontate per intero? I cittadini hanno bisogno di sentire che lo Stato è dalla loro e non dalle parte dei malviventi. Quindi prima che qualcuno provi a far diventare il nostro Paese una sorta di Far West popolato da bounty killer è meglio intervenire. Qualcuno per la verità si è già portato avanti con il lavoro. Per esempio tal Gianluca Buonanno, sindaco leghista di Borgosesia e parlamentare europeo noto alle cronache più per le sue iniziative provocatorie e per le gazzarre messe in atto a Bruxelles, che per senso delle Istituzioni è stato svelto come uno sprinter ed ha inventato il “bonus pistola” ossia 250 euro che il Comune mette a disposizione per chi intende dedicarsi al fai da te tramite l’acquisto di un’arma da fuoco. Roba, insomma, alla Charles Bronson e il suo “Il giustiziere della notte”. Proprio una pensata da pistola.|
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