Love

29.11.2015 06:01

I miei quattro affezionati lettori sapranno perdonarmi se in poco più di venti giorni mi sottraggo dal commentare le brutture che ci circondano e l’imperante pochezza umana, per avvinghiarmi in una bella corona di fiori d’arancio. Oggi, domenica, giorno del signore e del riposo, dedico la mia fatica quotidiana ad una incantevole storia d’amore. Anzi, proprio alla storia d’amore per eccellenza. Quella che ha per protagonisti la mia compaesana Laura Ravetto, una delle amazzoni di Forza Italia e l’onesto peone del Pd Dario Ginefra. Tutti noi ricordiamo il tweet con il quale la bella Laura annunciò al mondo la fine della sua storia d’amore con il collega di Transatlantico: “Sono single. Lo dico prima che qualcuno mi paparazzi con altri e dica che tradisco il mio fidanzato. Non ho più alcun fidanzato”. Scene di disperazioni di massa accompagnarono l’annuncio e fecero stramazzare al suolo il di lei ex moroso. Ma il deputato del Pd, da buon navigante di cuori, non si arrese e affidò alla Gazzetta del Mezzogiorno il suo accorato canto d’amore: “Avverto l'esigenza di sottolineare che Laura è una persona straordinaria, unica, che va apprezzata per il suo intelletto prima ancora che per la sua fisicità, con i suoi limiti, come ogni essere umano, e che considero una donna che non può essere dipinta come la piacente parlamentare sempre in tanga, la caccia al suo cuore è aperta. Politica e amore sono due percorsi differenti e distinti. Entrambi però hanno in comune una cosa: si nutrono di passione. Quella passione per cui vale la pena di lottare fino alla fine”. E lotta fu. La fredda piemontese di Cuneo poteva restare insensibile di fronte all’accorato appello stile “Dite a Laura che l’amo?”. Certo che no. E così oggi siamo qui a registrare la pubblicazione di matrimonio affidata all’albo pretorio del Comune di Milano dove compare la pubblicazione di matrimonio, datata 25 novembre, tra Laura Ravetto e Dario Ginefra. Le nozze non potranno che essere celebrate a Roma, la città dell’amore eterno. Allora miei quattro affezionati lettori questa è o non è una bellissima, romanticissima, emozionante, appassionante, entusiasmante ed elettrizzante notizia? Odo i vostri sì ammirati. Quindi, per chiudere, visto che la storia d’amore tra i due deputati è così pubblica arriverà il twett per invitarci tutti al matrimonio? Per intanto io faccio pervenire a Laura il mio numero di cellulare. Chissà, dopo due Note in venti giorni, magari ci scappa la bicchierata. Prosit. 


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