Ferruccio
27.09.2015 06:40
Eppure la notizia, era una notizia eccome! Quando mi sono trovato di fronte questo titolo: “Il sopravvissuto del lager in un corridoio del Martini. L’odissea di “Ferruccio” Baruffi, in stanza solo dopo due giorni” non ho potuto fare a meno di lanciare un’imprecazione. Purtroppo non ci troviamo di fronte ad un caso di malasanità, ma siamo nel mezzo della quotidianità della Sanità pubblica quella, per intenderci, che dovrà ancora passare sotto le forche caudine del governo. Pensare che un uomo di 91 anni, afflitto dal Parkinson, e con una storia personale che lo ha visto prigioniero per un anno a Mauthausen e che ha speso buona parte della sua vita a fare testimonianza degli orrori della guerra possa stare due giorni in un Pronto Soccorso fa rabbrividire. Ci dicono che il Pronto Soccorso dell’Ospedale Martini di Torino sia un reparto d’eccellenza. Dicono che il personale ha fatto, come sempre fa, più ancora dell’impossibile, ma nonostante ciò un letto sono riusciti a trovarglielo solo due giorni dopo. E così quest’uomo che avrebbe il diritto di essere servito e riverito per la sua storia e per la sua vita è restato giorni sdraiato su una barella, in un Pronto soccorso. Antonio Pilla, sindacalista, spiega: “Questa è la dimostrazione che, in questo ospedale, la situazione è sempre complicata. I posti letto sono sempre meno e, con la riforma che è in atto, andremo incontro ad altre mille difficoltà”. Non ha colpe il personale del Martini per questa ultima sofferenza inflitta a Raffaele Baruffi conosciuto come “Ferrucio”, ma di fronte a questa storia chi ha il potere e soprattutto il dovere di intervenire dovrebbe fare in modo che queste cose non accadano più. Invece, purtroppo, il caso di Torino è uscito dall’oblio anche perché il suo involontario protagonista è un uomo conosciuto sia per la sua storia, sia per essere stato presidente dell’associazione di chi è tornato dai lager. Il timore è che andremo sempre più incontro a fatti simili che già non sono una sporadica eccezione. Non sappiamo cosa potrà ancora succedere quando altri tagli si abbatteranno ancora sulla Sanità. Perché promettere il taglio dell’Imu farà germogliare i voti, ma poi i soldi da qualche parte bisogna pur prenderli. Per caso arriveranno anche dai tagli alla Sanità? E quanti altri signor Ferruccio saranno posteggiati in “Pronto” in attesa di un letto. Personalmente mi inchino di fronte alla vita di un uomo come quella dell’ex internato. Poco mi consola il sapere che malattia che annebbia la mente gli ha impedito di avere piena coscienza di ciò che gli capitava tutt’intorno. Almeno questo gli è stato risparmiato.|
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