Bianco

15.03.2015 06:31

Forse non tutti ricordano l’onorevole Gerardo Bianco. Piccolo ripassino: deputato per nove legislature tra Democrazia Cristiana, Partito Popolare e Ulivo, deputato europeo, ministro, segretario e poi presidente del Partito Popolare, vice presidente della Camera dei deputati.  Il suo nome, tanto per gradire e per dare la caratura del personaggio, era circolato anche come possibile successore di Giorgio Napolitano. Ebbene nei giorni scorsi a Radio 24 rispondendo alle domande di Alessandro Milan l’ex deputato ha dichiarato:  “Con il vitalizio di 3500 euro al mese (netti) riesco a vivere dignitosamente, ma a questa somma non si può sottrarre neanche mezzo euro, altrimenti dovrei fare la fila alla mensa di Sant'Eustachio”. Se si fosse trattato di una battuta, sarebbe stata una battutaccia di cattivissimo gusto, ma il dramma è che Gerardo Bianco era serissimo come non mai mentre profferiva quelle parole davanti ad un microfono. A sostegno della propria tesi e per spiegare la parsimonia a cui è costretto l’ex deputato da proseguito: “Io viaggio in continuazione... Un ex parlamentare continua a svolgere un’attività intensissima, è coinvolto in presentazione di libri, è chiamato nelle scuole per parlare della Costituzione...”. Come dire? Essere un ex parlamentare attivo costa. Ora non è caso di esagerare e di mandarlo a vivere un mese con la pensione minima da 400 euro e costringerlo a raccogliere foglie di lattuga scartate dai banchi del mercato per non morire di fame come sono costrette a fare molte donne anziane. Ma un paio di mesi con la pensione di un qualsiasi metalmeccanico e artigiano sì, questo sì, tanto per fargli vedere che si può essere dignitosi anche con meno di 1000 euro al mese. Resta un mistero comprendere come persone con un curriculum politico come quello sopra ricordato – e finanche con un passato da docente universitario - possano scivolare su simili cadute di stile e mancare di rispetto impunemente a milioni di italiani.  E pensare che Gerardo è stato anche Ministro dell’Istruzione ricevendo il testimone da Sergio Mattarella. Più che andare in giro per l’Italia a fare conferenze, sarebbe meglio che l’onorevole Bianco si iscrivesse a qualche università della terza età e se non gli piace il tombolo o il mezzo punto, c’è sempre un corso di bon ton pronto ad accoglierlo.  Lui risparmierebbe e noi ci risparmieremo di sentire boiate come quelle di Radio 24.


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